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Modelle

Seurat: Modella di spalle, 1887 Georges Seurat (1859-1891)Modella di spalle1887Olio su legno
Cm 24,5 x15,5
Un’opera del 1879, di Jean-Auguste Dominique Ingres, suscitò grande scalpore e numerose polemiche in occasione della sua esposizione al Museo del Louvre : si trattava de La Bagnante di Valpinçon. Sette anni più tardi, Georges Seurat, traendone ispirazione, iniziò una nuova composizione dal titolo Le Modelle, operaattualmente presente presso la Barnes Foundation di Merion. Per essa l’artista realizzò numerosi disegni e studi preliminari intitolati Modella di spalle, Modella di fronte e Modella di profilo. In particolare in Modella di spalle, Seraut,capofila del movimento che Fénéon definì come neoimpressionismo, ritrasse la giovane donna nuda, di spalle e seduta su un candido lenzuolo , illuminandone, con un effetto di sorprendente sensualità, la parte alta della schiena e la nuca. Gli anni sono passati, il neoimpressionismo anche,con le sue modelle e bagnanti, ma le fantasie erotiche attraverso la creazione di differenti messe in scena visive, quasi di ossessiva e reiterata offerta rituale al fascino muliebre, senza cambiare l’ oggetto,hanno  di mutato solo le forme e i diversi strumenti espressivi attraverso cui potersi esprimere. Privilegiando l’erotismo, per una consapevole esplorazione dell'energia che gli è connessa, nella sua più nitida componente estetica e formale, sia in senso esplicito e provocatorio alla Warhol, oppure per fissare una situazione e un'espressione momentanea intesa secondo la concezione di Newton, il processo fotografico ormai può giocare liberamente con l'ambiguità dell’ immagine del momento,ed essere dunque
seurat: Poseuse debout, de face 1886-1887 Georges Seurat Poseuse debout, de face, étude pour Les poseuses 1886-1887 Huile sur bois Cm 26 x 16

Modella di profilo - 1887 Georges Seurat (1859-1891) Modella di profilo 1887 Olio su tela Cm 25 x 16
irripetibile. I disegni,gli studi preliminari e,diremmo anche,gli schizzi,vengono dopo,innestando i particolari anatomici con immagini e oggetti che possono essere più o meno pertinenti con la figura reale del momento. Anche nelle pose più dischiuse e volutamente oscene, fino agli evidenti richiami di un privato autoerotismo, venendo alle mie immagini le modelle non sono mai soltanto nude, ma delle visioni, "racchiuse’’ ,come direbbe Micol Di Veroli , in una sorta di ‘’imperituro stato di grazia embrionale’’. E così ecco posizioni ricettive giocate in vari contesti estetici e formali, attimi fissati nel momento culminante del piacere, voracità compulsive rappresentate nella loro più estrema potenza espressiva. Naturalmente non si tratta di una ricerca della bellezza femminile a tutti i costi,a volte anzi ritratta nella meravigliosa abiezione del declino fisico e morale, e né tantomeno di un assurdo culto dell'estetica,ma di un’esplorazione
dello sviluppo partenogenetico del personaggio principale,la donna,vista attraverso citazioni dei diversi particolari anatomici, quasi che appartenessero ad oggetti e individui diversi, de mille merdes et de roses . Tanto per rifarsi. insomma, all’ Ambroise al Giardino Botanico di Valery ,per cui : ‘’ il limone,le cose dell’aglio,le purghe e le marmellate hanno avuto ragione del bello smalto’’ D’altro canto le Temps est fait d’un tas de choses, e nel gioco di citazioni e di disprezzo dell’ arte, ecco allora ,in una composizione dal sapore apparentemente classico, sbucare all’improvviso un clown o un clitoride,un giardino d’inverno, visto dall’atelier riscaldato da una pelliccia sopra la pelle nuda,e anche un viaggio in mezzo al modo di concepire l’erotismo e a quello di rappresentarlo, attraverso la sua degradante necessità. Non ritengo personalmente la fotografia,secondo quanto è stato detto,come: ‘’ lo strumento più veloce, spontaneo e intimo della seconda metà del ventesimo secolo’’ : tuttavia, muovendosi tra bianco e nero e il colore, je vois et je respire,vorrei dire, au plus haut de ce que j’ai fait . Non Bagnante di Valpinçon e a volte Modella (anche) di spalle, ispiratrice quasi sempre inconsapevole, qui offro la mia Ambroise fotografata come belle et grasse truie, docile toute au souci de me plaire. Non spero in giudizi moralistici. Dresse ton bras!,direi con Valery,al critico poco avveduto,pour cueillir ce que tu voudras. Danse,cher corps…ne pense pas!...cette infertile jouissance. Per esso,infatti, è detto : viens sans venir!

Antonio Della Rocca, luglio 2007

 


 

S.D.

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M.L.


Una riproposizione di ‘Alte Frau’ (1923)

Old Woman , Otto Dix 

Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza. (Charles Baudelaire)

Alte Frau - Otto Dix

Rappelez-vous l'objet que nous vîmes, mon âme,

Ce beau matin d'été si doux:

Au détour d'un sentier une charogne infâme

Sur un lit semé de cailloux,

ml 1

Tout cela descendait, montait comme une vague

Ou s'élançait en pétillant;

On eût dit que le corps, enflé d'un souffle vague,

Vivait en se multipliant.

ml 2
ml 3

Les formes s'effaçaient et n'étaient plus qu'un rêve,

Une ébauche lente à venir

Sur la toile oubliée, et que l'artiste achève

Seulement par le souvenir.

ml 4
Et pourtant vous serez semblable à cette ordure,

À cette horrible infection,

Etoile de mes yeux, soleil de ma nature,

Vous, mon ange et ma passion

ml 5

Les mouches bourdonnaient sur ce ventre putride,

D'où sortaient de noirs bataillons

De larves, qui coulaient comme un épais liquide

Le long de ces vivants haillons

ml 6

Tout cela descendait, montait comme une vague

Ou s'élançait en pétillant;

On eût dit que le corps, enflé d'un souffle vague,

Vivait en se multipliant.

Et ce monde rendait une étrange musique,

Comme l'eau courante et le vent,

Ou le grain qu'un vanneur d'un mouvement rythmique 

Agite et tourne dans son van.
ml 7
ml 8

Oui! telle vous serez, ô la reine des grâces,

Apres les derniers sacrements,

Quand vous irez, sous l'herbe et les floraisons grasses,

Moisir parmi les ossements.

Alors, ô ma beauté! dites à la vermine

Qui vous mangera de baisers,

Que j'ai gardé la forme et l'essence divine

De mes amours décomposés!

ml 9

 

 

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ADR Art Gallery - fine pagina

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